Servigliano, nel cuore del Fermano, conserva l’impianto settecentesco della Città Ideale. Il nome richiama un antico insediamento romano situato più a monte.
Ricostruito per volontà di papa Clemente XIV dopo la frana del 1771, il centro abitato assunse il nome di Castel Clementino. I lavori proseguirono sotto il pontificato di Pio VI e nel 1863 il paese tornò alla denominazione originaria.
Il campo di prigionia costruito nel 1915, oggi Monumento Nazionale, custodisce un importante capitolo della memoria storica del territorio.
