Il comune più alto delle Marche, tra i Monti Sibillini. È caratterizzato da montagne, valli, pianori carsici e sorgenti naturali, tra cui la sorgente del fiume Fiastrone. Include la cascata dell’Acquasanta, la Fonte dell’Aquila, grotte e la Forcella del Fango. Il territorio è un punto di partenza per numerosi sentieri per escursioni, inclusi percorsi verso le cascate e le valli, con vie di arrampicata sportiva e alpinistica e un percorso ad anello attrezzato nella forra.
La frazione di Pintura ospita un comprensorio sciistico con diverse piste, che lo rende una meta importante per gli sport invernali. Il centro storico di Bolognola è formato da tre nuclei medievali, Villa da Capo, Villa di Mezzo e Villa da Piedi. Una leggenda narra che il nome derivi da “Piccola Bologna”, fondata da esuli bolognesi nel XIV secolo, sebbene le origini storiche siano precedenti.
Sono presenti resti dell’antico castello, il Palazzo Maurizi (sede del municipio) e Palazzo Primavera, con il museo della lana. Prelibata la gastronomia, incentrata sui prodotti di carne, con salumi tipici come il ciauscolo.
