I borghi coinvolti nel progetto rappresentano autentiche gemme del territorio marchigiano, custodi di storia, arte e tradizioni ancora vive. Cessapalombo, immerso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, si distingue per il rapporto stretto con la natura: dai boschi che custodiscono la Mela Rosa ai percorsi tematici come il Museo della Biodiversità, fino al fascino del Santuario del Beato Ugolino. Monte San Martino, celebre per la straordinaria Pinacoteca Civica che custodisce opere di Crivelli, Vittore e Girolamo da Camerino, unisce l’arte rinascimentale alla memoria storica, legata anche all’ospitalità dei prigionieri alleati durante la Seconda guerra mondiale. Sant’Angelo in Pontano, borgo natale di San Nicola, conserva l’impianto medievale con torri, mura e suggestivi vicoli, a cui si affianca una tradizione teatrale viva grazie al Teatro Angeletti. Ripe San Ginesio, noto come “borgo degli artisti”, è un laboratorio a cielo aperto: mura affrescate, sculture e installazioni contemporanee dialogano con le architetture medievali, facendo del paese un centro di sperimentazione culturale unico nelle Marche. Insieme, questi borghi offrono un mosaico di natura, spiritualità, arte e creatività, restituendo al visitatore l’immagine di un territorio autentico, vitale e profondamente identitario.
