Corridonia è un borgo dalle radici antiche che affondano nel Medioevo quando, con il nome di Montolmo, fu castello di rilievo e sede del Parlamento generale delle Marche. Nei secoli subì distruzioni e rinascite, fino ad assumere nel 1851 il nome di Pausula, a memoria della città romana di Pausulae. Dal 1931 porta l’attuale denominazione in onore di Filippo Corridoni, sindacalista ed eroe di guerra nativo del luogo, la cui statua domina la piazza principale. Il centro storico conserva tratti di mura, edifici monumentali e chiese di pregio: San Francesco, Sant’Agostino, i Santi Pietro, Paolo e Donato, insieme al Monastero degli Zoccolanti. Accanto al tessuto medievale si affiancano elementi moderni, come Piazza Corridoni, espressione del razionalismo italiano. Ricco è il patrimonio artistico: la Pinacoteca parrocchiale, che custodisce anche la Madonna di Carlo Crivelli e la Pinacoteca civica. Di grande rilievo il Teatro Velluti, intitolato al celebre sopranista Giovan Battista Velluti, che ospita spettacoli ed eventi. La vitalità comunitaria si esprime anche nelle tradizioni: dalla Contesa della Margutta all’Infiorata del Corpus Domini, fino agli eventi legati all’abbazia di San Claudio. Corridonia è un borgo gioiello nel quale storia, arte e tradizioni si intrecciano armoniosamente.
