Colli al Metauro è un comune nato dalla fusione dei comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina. A Saltara, luoghi di interesse sono la chiesa-santuario della Madonna della Villa, la chiesa di S.Francesco in Rovereto (sec. XV), la Chiesa del Gonfalone, tardo barocca, la Villa del Balì (sec. XVI) che ospita il Museo del Balì, un museo della scienza interattivo. Montemaggiore al Metauro è un antico castello che costituì uno dei baluardi difensivi del territorio costiero malatestiano fino al XV secolo. Ospita il Centro Studi Mario Luzi per la poesia e le arti contemporanee.
Montefelcino è un antico castello collinare a sinistra della valle del Metauro. L’imponente Palazzo del Feudatario ospita l’annuale mostra-mercato di artigianato artistico e antiquariato, nota come Mercatino del Feudatario. Altri siti di interesse culturale sono la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (1290), la Chiesa di San Severo, la Chiesa di Santa Maria Scala Coeli, il Museo degli Antichi Mestieri Itineranti.
Mombaroccio è caratterizzato da un borgo centrale di origine medievale. Alla famiglia Del Monte è legato il nome del personaggio storico più illustre di Mombaroccio: Guidobaldo Del Monte, conte reggente dal 1587 al 1607, fu scienziato, filosofo ed astronomo. Di grande rilevanza sono il vicino convento del Beato Sante, santuario francescano fondato nel 1223, il Museo della civiltà contadina, il Museo del ricamo, il Museo dell’arte sacra, il Laboratorio di Galileo e Guidobaldo.
