Monsano entra nella storia nel 1197, citato come dipendenza dell’abazia di Valfucina (S.Vicino). Fino alla fine del XIII secolo è la Villa collegata alla Pieve di San Giovanni (la chiesa di S.Giovanni esisterà fino al 1897 come chiesa tumulante, cioè cimiteriale); diverrà Castello forse dal 1340 dopo che Jesi, immediate subiecta della Santa Sede, perde Monte San Vito che passa ad Ancona. Monsano diviene mediate subiecta di Jesi. Il nome, Monsano, non sembra tanto derivare, banalmente, da “monte” e “sano”, anche se effettivamente fu per le genti della piana rifugio e salvezza dalle pestilenze (1591, 1601, 1622, 1639 le più terribili ricordate dagli annali). Più verosimilmente è invece toponimo di Musianum – luogo dedicato alle Muse. Il riferimento è avvalorato dalla vicina Lauriola – bosco di lauri, piante sacre ad Apollo. Compaiono anche Musciano e Mosciano e Mustrani e Monsanello. Il nome attuale è stato imposto con Regio Decreto nel 1864.
