Situata su di un alto poggio a 10 km dalla riviera del Conero, Osimo trasporta con sé nei secoli i segni della sua storia millenaria. La sua nascita ha infatti origini antichissime, la si deve al popolo piceno, ma fu il periodo romano a renderla grande: Auximum visse secoli di prosperità, fino a diventare una delle civitas più importanti della zona, titolo che mantenne anche in epoca medievale. L’aspetto attuale della cittadina è invece il risultato di un rinnovamento urbanistico che la investì a partire dal periodo rinascimentale, sotto l’egida e il mecenatismo dello stato pontificio. Il fascino del luogo, nonostante lo sviluppo edilizio degli ultimi decenni, resta però inalterato. Basta una visita per riassaporare le sensazioni e le emozioni del passato, per essere inevitabilmente attratti dalla magia delle sue grotte. Il sottosuolo è infatti percorso da una fitta rete di cunicoli e gallerie scavate nell’arenaria, un tempo cunicoli idraulici e passaggi segreti, camminamenti difensivi e luoghi di culto. Nove chilometri di ambienti velati di mistero oggi in piccola parte accessibili al pubblico.
