Saltara è uno dei borghi che compongono il Comune di Colli al Metauro, istituito il 1° gennaio 2017 dalla fusione degli ex Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina.
Il territorio si sviluppa lungo la storica via Flaminia e il fiume Metauro, in un paesaggio caratterizzato da borghi murati, palazzi e ville nobiliari, monasteri e chiesette rurali, tra la costa adriatica e le alture della Gola del Furlo.
La tradizione agricola rappresenta una delle caratteristiche distintive di quest’area, con vigneti e uliveti che danno origine a eccellenze enogastronomiche come la Pera Angelica, l’olio DOP di Cartoceto, il Bianchello del Metauro DOC e la Casciotta di Urbino DOP.
Saltara custodisce inoltre un’importante testimonianza del passato romano: i mosaici rinvenuti nel 1927 in località Gambarelli, oggi valorizzati attraverso un allestimento multimediale nella Sala dei Mosaici, situata accanto all’ex Chiesa del Gonfalone.
